Il corso Gestori data base
Docenti e tutor
Interazione
tra
database e web
|
Gestore
Banche Dati
Dopo il modulo di base, comune a tutti, c’è stata una scissione
dei partecipanti e una parte di noi ha scelto la figura professionale
di Gestore Banche Dati. Indirizzandosi così all’acquisizione
delle seguenti abilità e competenze:
- Il sistema operativo Windows Xp - nozioni generali,
la scrivania o il Desktop, le risorse del computer, operazioni sulle
cartelle e sui documenti, gestione e organizzazione degli archivi, il
pannello di controllo, elaborazioni testi, creazione di una presentazione
con Power Point, il Foglio di calcolo Excel
e progettazione di un database con Access.
- Internet e posta elettronica - nozioni generali
sul World Wide Web, account, la navigazione, l’utilizzo della
posta elettronica, motori di ricerca forum, mailinglist, chat
- Netiquette
o galateo della posta elettronica - (Arlene Rinaldi)
Le bufale della
rete
- Usabilità, accessibilità ed ergonomia dei siti
Web
WEB USABILITY: ”Il vangelo del Web” di Jakob Nielsen –
Le 10 regole per costruire un sito, vedi pagine web design.
- Web writing, la scrittura del web – come rendere
più interessante e meno faticosi i contenuti sul monitor, lo
stile ed espedienti visivi, per la nuova “scrittura“.
http://www.usabile.it/032000.htm
Nella fase finale del corso, attraverso uno stage aziendale e la realizzazione
di un sito, è stato possibile mettere in pratica le abilità
e le competenze acquisite durante i mesi di lezione.
Il nostro corso si è svolto in piena armonia e allegria, con una
grande voglia di imparare e ora che abbiamo sviluppato delle competenze,
forse possiamo volare verso orizzonti più importanti. http://www.problemsetting.it/pages/farfalla.htm
Approfondimenti sulla figura professionale del Gestore Banche
Dati:
È una figura professionale che si colloca in aziende o in enti
pubblici, viene affiancata ad analisti dei sistemi, per la progettazione
di un database.
Per ulteriori definizione del tipo di occupazione cliccare questo
link.
Che cos’è un database?
Non è altro che una specie di “contenitore”, che ci
permette di gestire grossi quantitativi di informazioni simili, in maniera
ordinata e (si spera) semplice e veloce, sostituendo i grossi libroni
cartacei o documenti tipo foglio di calcolo o testo.
Cliccando questo
link potete leggere una piccola storia della nascita dei database.
Nel Corso Fenice, abbiamo imparato che prima di procedere alla fase
progettuale, bisogna riflettere sull’utilizzo dei diversi oggetti
che compongono il database e chiarire due concetti fondamentali: il campo
e il record, e definirne le caratteristiche.
Se pensiamo al nostro database, come a un archivio tradizionale che rappresenti
una “biblioteca”, il record corrisponde a
una singola scheda, nel nostro caso a uno dei libri, il campo
è una delle voci presenti in ciascuna scheda, ad esempio il titolo
e l’anno di pubblicazione.
All’apertura del programma di Access, visualizzeremo
la finestra Database, contenente sul lato sinistro gli Oggetti
che compongono il database, indicati in questa sequenza:
Tabelle: contenitori dei dati organizzati in campi e
record. Prima di procedere nel salvataggio della tabella è necessario
assegnarle una chiave primaria, l’indice principale
(ID) che definisce in modo univoco il record di dati contenuti.
Inoltre le Tabelle sono collegate tra loro mediante relazioni
che possono essere:
uno a uno: un record di una tabella è associato
a un solo record di un’altra
uno a molti: un record di una tabella è associato
a più record di un’altra
molti a molti: più record di una tabella sono
associati a più record di un’altra.
Query: strumenti di interrogazione che permettono di
ricercare ed estrarre dati.
Maschere: interfacce grafiche che rendono più
agevole l’immissione di dati nelle tabelle.
Report: permette la stampa dei dati estratti secondo
le indicazioni fornite dall’utente.
Pagine: documenti HTML che consentono la visualizzazione
dei dati con il navigatore Internet Explorer.
Macro: automatizzazioni delle operazioni, utili per effettuare
operazioni ripetitive da associare a opportuni pulsanti di comando.
Moduli: strumenti per la creazione di codice Visual Basic
da integrare al database per implementare le operazioni di automatizzazione.
Tutti gli oggetti della finestra principale, prevedono la modalità
della Creazione guidata oppure manuale, cioè in
Modalità struttura.
Attraverso l’uso delle creazioni guidate e della modalità
manuale, potremo progettare tutti gli elementi necessari per costituire
il nostro database.(es. archivio di ogni libro,con relativi dati).
Per acquisire e migliorare le conoscenze sui database, sono molto utili
i seguenti links:
Il linguaggio SQL (Structured Query Language):
http://www.harrrdito.it/corsi/sql_004.asp
http://www.html.it/sql/sql_02.htm
http://www.html.it/faq/sql/
|
ridare
la vita con la forza dell’amore
anche dopo la vita. |
 |
|