banda di trapiantati

rinascere ha un sapore speciale
profuma di fresco e di mattino
ha il colore biancoargento della bruma
e la sensazione di avere ancora tempo a disposizione
perchè il giorno è appena cominciato

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Michela sui banchi di scuolaCiao,
mi chiamo Michela:
Eta’: 34 anni
Professione: studentessa
Hobbies: lettura (narrativa, thriller, fumetti e riviste economiche)
amo il cinema, il teatro e amo l’opera (in particolare Verdi)

Un anno fa’ ho fatto un trapianto di cornea, (cheratoplastica perforante occhio dx), in seguito ad un cheratocono.
Che cos’ è un cheratocono?
Formato da due parole greche, Kerato = cornea e Konos = Cono, e’ una condizione nella quale la cornea ha perso la sua forma sferica normale e presenta una deformazione, a forma di cono.
Non è una malattia molto comune, ma nemmeno rara, e colpisce generalmente soggetti giovani, dalla pubertà fino a 20 anni.
Solitamente il primo occhio che viene colpito subisce un’evoluzione più veloce e registra un difetto visivo maggiore, mentre nel secondo l’evoluzione del cheratocono può anche fermarsi ad uno stadio meno grave.
Nel mio caso purtroppo non è così e dovrò fare l’intervento anche all’altro occhio.
Nel cheratocono, la deformazione può essere tale, da rendere impossibile una visione soddisfacente con gli occhiali e per controllare meglio l’evoluzione della malattia, si ricorre a lenti a contatto rigide o semirigide!

In questi anni sono stata seguita presso un Centro Oftalmico dal Dottore Chisci, una persona speciale che ora non è più tra noi.
Ricorderò sempre il suo sorriso, la sua pazienza e tutte le risate che abbiamo fatto insieme per le mie avventure e disavventure con le lenti a contatto.


Ricordo diversi aneddoti in proposito:

- Un giorno in un supermercato, un vecchietto, urtò con dei tovaglioli di carta il mio occhio e mi cadde la lente; scoppiai in lacrime e lui per lo spavento lasciò il carrello della spesa e scappò! Scattò così la caccia all’uomo e la ricerca della lentina ...... Entrambi mai ritrovati!

- Una volta una lente a contatto mi è caduta nel bidet del bagno, ed ho chiesto soccorso al vicino di casa, un bellissimo ragazzo norvegese che la recuperò svitando il tubo. Quella volta fui fortunata: nacque un’amicizia con l’adone.

Purtroppo, si crea una dipendenza dalle lenti a contatto e nel momento in cui bisogna modificarle o vengono perse, nell’attesa delle nuove, subentrano piccoli problemi di ordine pratico: non potendo focalizzare le immagini........ vi lascio immaginare ….

Con il trapianto finisce la dipendenza dalla lente a contatto e già dopo dodici ore dall’intervento, si vede abbastanza bene.
Grazie a quel dono, la cornea, il nuovo obiettivo, di quella meravigliosa macchina fotografica che è l’occhio, potrà di nuovo funzionare, e le immagini potranno essere messe a fuoco.

Attualmente sono seguita dal Prof. Stanislao Rizzo, che mi ha operato presso gli Ospedali Riuniti di S. Chiara di Pisa.
Dopo tre mesi dall’intervento è stata necessaria una regolazione della sutura. Ad oggi è passato un anno e fra qualche mese potrà fare l’asportazione della sutura. Questa attesa, si deve al fatto che la cornea trapiantata richiede tempo per arrivare alla sua massima trasparenza e la cicatrizzazione avviene molto lentamente.
Un grazie va alla generosità di quei familiari che hanno espresso la volontà di donare.


In questa banda di trapiantati ho avuto il piacere di conoscere delle persone speciali, che hanno sofferto molto e che con il trapianto ora sono dei vincenti.
Questa piacevole avventura è nata grazie al Progetto Fenice di CRESTAT, che con il supporto di tanti partners, ha organizzato dei corsi d’informatica (Gestore Banche Dati e Web Designer), che hanno permesso l'incontro della Banda di trapiantati.


Al timone ci sono dei bravissimi docenti, guidati dal loro Guru, che con l’aiuto dei tutors, ci fanno navigare in un mondo virtuale ed affrontano battaglie a colpi di click, in un clima reso più rovente dalla personalità di due trapiantati, l’esuberante Camilla e il creativo Nicola….da tutto ciò è nato un brainstorming e la realizzazione di questo sito.

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Heliconius erato L. f. radiata auct. - heliconiidae (Ecuador)

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questo sito è nato il 17 luglio 2004
ultima modifica 22 luglio 2007